Nell'ora del crepuscolo serale,
quando s'addorme - in mezzo ai fiori - maggio,
un'aura campanaria,
tra rocce digradanti,
ondeggia verso l'ampia sconfinata.
E c'è una luce ancor
diffusa intorno;
la luna sorge con le prime stelle,
ed un respiro - sovrumano - investe
di gioia indefinibile la terra.
Si espande - inavvertita -
dietro le ombre
la Vita; e l'universo
dilaga in meraviglie:
fremono i monti, vibrano le foglie,
amono i fiori, morora la valle.
. . . .
. . . .
. . .
Ritorna in un crepuscolo sereno
e sintonizza l'anima coi cieli:
tu sentirai come - in accordo - esultano
il cosmico creato e il cuore umano.
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